Treviso. La magistratura blocca i beni

Novembre 17, 2009 at 2:44 pm (news websites) (, , , )

I limiti riguardano invece la mancanza di precise convenzioni con il Venezuela dove il sequestro preventivo dei beni e dei conti correnti non sarebbe contemplato, anche se le normative internazionali sono molto complesse e potrebbero comunque lasciare spazio a qualche misura coercitiva.

Si tratta di un braccio di ferro la cui conseguenza diretta e immediata ha portato allo stallo delle trattative, reso ancor più problematico dal fatto che la banda che tiene in ostaggio Armellin agisce al di fuori dei confini di stato venezuelani, nel territorio delle Forze armate rivoluzionarie colombiane (Farc), una terra di nessuno nella quale l’interferenza della legge è praticamente nulla e dove un intervento della polizia venezuelana è impraticabile.

Saluto commento inviato il 11-11-2009 alle 20:45 da luca est Sono con voi Sono con voi,perchè sento il forte impulso di stringermi nel dolore di questi momenti terribili.Per quanto poco possa valere la mia opinione,sento di dire a tutti i famigliari,gli amici e imprenditori della famiglia Armellin di NON mollare MAI alla speranza.Sono con voi perchè sono parte di un famiglia di piccoli imprenditori che emigrarono in svizzera negli anni 60Ma sono con voi perchè sono sicuro che Roberto abbia la capacità di resistere a questa terribile prova.Non mollate maledizione,non ne vale la pena!Santa Lucia di piave è con voi,e tutte le loro famiglie NON mollate ….

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=79951&sez=NORDEST

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82 anni, uscirà di carcere nel 2010:

Agosto 5, 2009 at 8:06 pm (riscatto) (, , , )

Ma lui, Antonio Dessì, di spostarsi dall’istituto di detenzione di Lanusei, in Ogliastra, non ne vuole proprio sapere.

Maria Grazia Calligaris, dell’associazione Socialismo diritti e riforme, parla al sito haisentito.it di «una vicenda assurda e paradossale»: «L’uomo, attualmente piantonato in cella per le precarie condizioni di salute, è soltanto disposto a tornare nella sua abitazione, benché sia fatiscente e pericolante».

tanto poi andrete direttamente in Paradiso, visto che la giustizia non è prerogativa umana commento inviato il 04-08-2009 alle 08:33 da Legnogrezzo A giudicare dalla cronaca giudiziaria di questi tempi, due sono le cose: o è entrato in carcere da pochissimo tempo, oppure l’ha combinata veramente grossa!

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=68152&sez=LEALTRE

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Cattiveria e no global

Luglio 19, 2009 at 8:18 am (riscatto) (, )

Il neoliberismo ha portato il mondo alla rovina, ma sembra che questo non basti: certi stereotipi sono duri a morire e i media continuano a imporci in modo intollerabile l’equivalenza no global’='vandali’.

Ma da noi si finge che l’identita’ sussista, per quanto si sappia benissimo che qualunque manifestazione ingente attira questi distruttori delinquenziali, in genere giovanissimi che di no global non hanno nulla ma sono solo teppisti.

E sarebbe meglio che i media la piantassero con certi insulti o dovranno dire che anche Obama per aver accettato la pace, il disarmo e l’economia verde e’ un casseur.

Colorato, molteplice, dove – per fortuna – il meglio accompagna il peggio, misto, bizzarro, fa pensare a Picabia e ai dadaisti, esplora tutti i registri ed i regimi retorici, divertente e polemico, surrealista: incontro fra un ombrello ed una macchina da cucire su un tavolo da dissezione, testa di Lenin sulla tastiera di un pianoforte Steinway o Bosendorfer…

Fonte:
http://bellaciao.org/it/spip.php?article24474

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ENRICO PANICCIÀ ALLA PRESIDENZA DEL GRUPPO GIOVANI DI ANCI

Luglio 19, 2009 at 8:08 am (riscatto) (, , , , , , , )

Nel 2008 la GIANO si aggiudica anche il contratto di licenza per la produzione e distribuzione di calzature per il marchio italiano di abbigliamento maschile HARMONT & BLAINE.Molto attivo a livello associativo, Enrico Paniccià è stato presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Fermo dal 2004 al 2007, vicepresidente dei Giovani ANCI dal 2005 al 2009, ed è inoltre vicepresidente del Comitato Regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Marche dal 2007.Il dato che oggi voglio evidenziare con maggior soddisfazione ‒ ha dichiarato Paniccià a margine dell’Assemblea ‒ è l’unanimità con la quale mi è stata conferita la presidenza del Gruppo Giovani ANCI.

Nel corso del mio mandato cercherò di creare una rete con altri settori importanti del made in Italy per promuovere il nostro modello produttivo e culturale.L’Assemblea dei Giovani ANCI è stata anche occasione per diffondere le cifre relative all’andamento dei consumi di calzature in Italia, elaborati dall’Ufficio Studi di ANCI su dati SITA Ricerca.I consumi delle famiglie italiane sono diminuiti nel 2008 del 2,7% in volume e del 4,8% in valore tornando ai livelli di inizio decennio; si tratta di un risultato in linea con le previsioni degli imprenditori e che conferma il momento non roseo dell’economia.Dall’analisi per tipologia di consumatore e per area geografica si evidenziano chiaramente alcune differenze tra i consumatori italiani.

Nelle calzature in pelle, invece, è interessante notare come il prezzo medio dell’acquisto del consumatore del nord-est è di 77,6 euro, contro una media di circa il 10% più bassa, ma che nell’area del centro arriva appena a sfiorare i 56,2 euro.Nella donna, invece, le differenze tendono ad attenuarsi, sia per quanto riguarda i prezzi medi sia per quanto riguarda le scelte di consumo: il nord-ovest (65,6 euro), subito seguito dal nord-est (64,3 euro), detiene il primato del prezzo medio più alto degli acquisti delle calzature in pelle, rispetto ad una media nazionale di 60,9 euro e una media relativa al sud pari a 56,2 euro.

La quota di consumo nelle calzature in gomma non è così polarizzata come nell’uomo, risultando abbastanza equidistribuita tra le varie zone: in particolare il dato dell’area meridionale, con una quota in volume del 39,3% e in valore del 34,2%, è in linea rispetto all’assorbimento del totale.”I dati diffusi da ANCI sui consumi delle famiglie rappresentano uno strumento operativo che intendo utilizzare proprio come stimolo ad una riflessione sul posizionamento della produzione italiana ‒ sottolinea Enrico Paniccià – e sui cambiamenti monitorati di anno in anno dei consumatori italiani, che spesso anticipano quelli dei consumatori di altri paesi europei.”Affiancheranno il neo-presidente Paniccià nel corso del suo mandato i vicepresidenti Charlotta Bachini – GARDENIA (Pisa), Gilberto Ballin ‒ MODA DI FAUSTO (Venezia), Gabriele Brotini – PAKERSON (Firenze) e Silvia Fidanza ‒ CONDOR TRADE (Brescia).

Fonte:
http://www.avvenire.it/GiornaleWEB2008/Templates/Pages/ArticlesInItaliaCresce.aspx?IdArticolo=873cce69-769c-4b89-8240-70386c325fcc

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Altre Notizie Importanti

Maggio 10, 2009 at 8:35 pm (riscatto) (, , )

Il day after dell’emozionante sfida di Stamford che ha regalato la finale Champions al Barcellona ci si divide sull’arbitraggio di Ovrebo.

&nbsp »&nbsp»&nbspI giocatori sono esplosi in campo nei confronti dell’arbitro Ovrebo, colpevole secondo loro di non aver concesso loro alcuni evidenti calci di rigore, prima e dopo il goal-qualificazione del Barça.

I “Red Devils” hanno superato per 1-3 l’Arsenal (a segno anche Park e Van Persie) e sono pronti per la finale di Roma.

E voi, cari allenatori di Goal.com Manager, siete pronti per giocarvi le ultime chances di vincere i nostri meravigliosi premi’

Fonte:
http://www.goal.com/it/news/173/champions-league

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Nel Barese l’evasione fiscale è uno “sport”

Maggio 10, 2009 at 7:56 pm (riscatto) (, , , , , )

In particolare si tratta di due operatori del settore ortofrutticolo ed ittico di Monopoli, un’impresa edile di Locorotondo; un negozio di maglieria ad Alberobello; un’attività di lavanderia a Conversano ; una società sportiva di pallamano, sempre a Conversano che avrebbe omesso di aver ricevuto oltre 2 milioni di euro in sponsorizzazioni.

A scoprirlo sono stati i militari della Guardia di Finanza di Andria (a nord di Bari) che hanno anche individuato un’impresa edile che aveva alle sue dipendenze quattro lavoratori, anch’essi «in nero».

Il titolare dell’impresa dell’impresa edile è stato denunciato e nel contempo sono stati recuperati a tassazione oltre 380 mila euro in materia di Irpef, 117 mila euro in materia di Iva.

Lo stato aiuti con mezzi, personale e leggi severe questa difficile battaglia che con tanta difficoltà la guardia di finanza tenta di arginare.

Fonte:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDNotizia=239989&IDCategoria=1

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Intercettazioni, Fnsi verso lo sciopero. “Sul ddl convergenze …

Maggio 9, 2009 at 9:41 pm (press news) (, , , , , , )

Nel frattempo il nostro impegno è tra la gente, in piazza per fare chiarezza su una vicenda che, lo dico con forza, riguarda tutto il Paese e non solo i giornalisti.

Anche in questo caso, però, ad ognuno le proprie responsabilità: il giornalista Renato Farina è stato radiato, ma è poi finito in Parlamento’.Resta un nodo: chi pagherà e come per le fughe di notizie, per le carte che escono dai tribunali e finiscono sui giornali”E’ un capitolo controverso.

Il segno che sulla questione informazione il mondo politico si compatta’.E’ la casta in azione”L’Fnsi dice che la convergenza sul ricorso al bavaglio ai giornalisti legittima le critiche alla casta della Politica e le rende estremamente fondate.

Nato a Istanbul nel 1959 da padre costruttore e una madre amante dell’arte, a neanche vent’anni Ferzan Ozpetek si trasferisce a Roma per iscriversi all’università, qui scopre il cinema e il mondo dello spettacolo e frequenta l’Accademia d’arte drammatica di Silvio D’Amico, approdando dopo quattro anni di vita romana su un vero set cinematografico.

Fonte:
http://www.articolo21.info/notizia.php?id=7391

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Marzo 22, 2009 at 12:35 am (news web site) (, , , , )

C’è perfino Abu, la scimmietta di Aladdin, magicamente trasformata nell’elefante del principe Alì Ababwa, tra i personaggi che, dal 25 al 29 marzo al Palalottomatica, metteranno i pattini per portare sul ghiaccio la magia dei più romantici lungometraggi disneyani, nello spettacolo Disney on Ice Principesse. Una maxi-produzione che, per la prima volta riunisce le sette icone della femminilità Disney, dalla «anziana» Biancaneve – il film è del 1937 – alla generosa Cenerentola, dalla poetica Aurora alla determinata Ariel, dall’aggraziata Belle all’esotica Jasmine, fino alla coraggiosa Mulan. Tutte con i rispettivi principi. Non manca neppure la fatina Trilli – «emancipata» da Peter Pan – che pur non essendo una principessa, negli ultimi mesi è stata una vera reginetta, grazie all’uscita di un film animato che racconta la sua storia. Sullo sfondo di un castello di tre piani, che, grazie a giochi di luce si trasforma in diverse ambientazioni, incluso il fondale marino, si alterneranno le diverse eroine per raccontare le loro avventure e i loro grandi amori. «Grandi» saranno pure gli effetti speciali e le sorprese, a partire dalle parate, come quella di Aladdin e Jasmine, tra odalische, elefanti e tappeti volanti. Dal debutto nel 2003 in Florida, lo show è stato visto da 6 milioni di persone. Il segreto del successo è in una miscela di avventura, romanticismo, canzoni e sport, con spettacolari esibizioni di 46 atleti e campioni di pattinaggio sul ghiaccio.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337929

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Atlantia Più profitti per Autostrade, maggiore prudenza nei dividendi

Marzo 21, 2009 at 9:37 pm (news web site) (, , , , , , , )

L’utile netto sale a 735 milioni, proposto un dividendo di 0,71 euro per azione. Sono alcuni dei dati del bilancio 2008 di Atlantia comunicati dall’ad Giovanni Castellucci. I ricavi consolidati a 3.477 milioni sono in aumento del 6,3% rispetto al 2007. Su base omogenea il giro d’affari sale del 5,4 per cento. Il margine operativo lordo (Ebitda), pari a 2.115 milioni, è pure in crescita del 2,3 per cento. A parità di area di consolidamento e al netto delle partite non ricorrenti, il margine operativo lordo aumenta del 3,8 per cento. Interpellato sulla previsione di un calo dei margini nel 2009, Castellucci ha spiegato che questo sarebbe inevitabile con una riduzione del traffico superiore al 3 per cento. In questo caso, ha detto, la crescita della cedola sarebbe anche inferiore al più 5%: «Ma un calo del traffico del 3% mi sembra una previsione realistica», ha aggiunto. La politica dei dividendi sarà «più conservatrice e prudente», ha spiegato Castellucci. L’ad di Atlantia ha poi ricordato i punti cardine della strategia: mantenere l’attuale rating sul debito continuando a remunerare gli azionisti con un rendimento del 7%, cogliere opportunità di crescita all’estero (con acquisizioni di taglia non superiore a 100 milioni) e dismettere partecipazioni in asset non strategici in Italia. «Definito anche l’accordo Atlantia-Sias per le partecipazioni comuni nelle concessioni in Cile. Dal primo maggio, infine, scatteranno gli aumenti tariffari, bloccati dalle misure anticrisi varate alla fine dello scorso anno dal governo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337831

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L’altra metà del mondo Disney

Marzo 21, 2009 at 8:47 pm (news web site) (, , , , )

C’è perfino Abu, la scimmietta di Aladdin, magicamente trasformata nell’elefante del principe Alì Ababwa, tra i personaggi che, dal 25 al 29 marzo al Palalottomatica, metteranno i pattini per portare sul ghiaccio la magia dei più romantici lungometraggi disneyani, nello spettacolo Disney on Ice Principesse. Una maxi-produzione che, per la prima volta riunisce le sette icone della femminilità Disney, dalla «anziana» Biancaneve – il film è del 1937 – alla generosa Cenerentola, dalla poetica Aurora alla determinata Ariel, dall’aggraziata Belle all’esotica Jasmine, fino alla coraggiosa Mulan. Tutte con i rispettivi principi. Non manca neppure la fatina Trilli – «emancipata» da Peter Pan – che pur non essendo una principessa, negli ultimi mesi è stata una vera reginetta, grazie all’uscita di un film animato che racconta la sua storia. Sullo sfondo di un castello di tre piani, che, grazie a giochi di luce si trasforma in diverse ambientazioni, incluso il fondale marino, si alterneranno le diverse eroine per raccontare le loro avventure e i loro grandi amori. «Grandi» saranno pure gli effetti speciali e le sorprese, a partire dalle parate, come quella di Aladdin e Jasmine, tra odalische, elefanti e tappeti volanti. Dal debutto nel 2003 in Florida, lo show è stato visto da 6 milioni di persone. Il segreto del successo è in una miscela di avventura, romanticismo, canzoni e sport, con spettacolari esibizioni di 46 atleti e campioni di pattinaggio sul ghiaccio.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337929

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