Paesi emergenti: export favorito

Novembre 10, 2008 at 3:43 pm (new york web) (, , , )

La crisi ha colpito anche i Paesi emergenti che con le loro economie in fortissima crescita avevano sostenuto la ripresa mondiale. La Cina non cresce più a due cifre ma per il prossimo anno l’aumento del Pil sarà al 9 per cento.

Proprio per rilanciare e sostenere crescita e consumi il governo cinese ha annunciato che investirà, entro il 2010, 568 miliardi di dollari. Un maxi piano di rilancio che permetterà al gigante asiatico di continuare a macinare crescite da record, a vantaggio della crescita mondiale e dell’export dei Paesi occidentali.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=304933

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Fondazione Cineteca: in sala l’ultimo film di Clint Eastwood

Novembre 10, 2008 at 3:26 pm (news reporter) (, , , , , , )

Presentato a Cannes 2008, in programmazione dal 14 al 25 novembre nella sala Metropolis di Paderno Dugnano, nell’ambito del calendario di Fondazione Cineteca Milano, «Changeling», l’intenso film diretto dal maestro del cinema statunitense Clint Eastwood ed interpretato da Angelina Jolie e John Malkovich, che narra l’epopea della giovane Christine Collins, alla ricerca del figlio. Ancora alla sala Metropolis, dal 7 al 18 novembre , «La Banda Baader Meinhof», il film diretto da Uli Edel, tratto dal libro-inchiesta del giornalista Stefan Austin e interpretato da Bruno Ganz. Ambientato nella Germania occidentale degli anni’70. Per la rassegna «Rivediamoli», invece, al Cinema Apollo di Milano l’11 novembre, «La zona», il film esordio del messicano Rodrigo Plá, un agghiacciante thriller sociale. Per i più piccoli, al Museo del Cinema, prosegue la rassegna «Impressioni da Shangai», cinema d’animazione di qualità firmato dai professionisti dello Studio dei Film di Shanghai.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=305041

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Ecco l’aereo dei matti per l’Argentina, ma gli psichiatri insorgono – Interni

Novembre 2, 2008 at 6:24 am (news web site) (, , , , , , , , , )

Il treno li portò più di un anno fa fino a Pechino. L’aereo li porterà presto in Argentina, Buenos Aires. Nuovo mezzo, altra destinazione, stessi viaggiatori ‘matti’. Anche allora, col treno, il viaggio dei 211 cittadini italiani – disabili psichiatrici, operatori, familiari, volontari e giornalisti provenienti da tutta Italia – aveva lo scopo di contrastare e ridurre i pregiudizi nei confronti della malattia mentale. E lanciare piuttosto la dottrina del «fare assieme», proposta dal direttore del Dipartimento di salute mentale di Trento, Renzo De Stefani, e dalla sua equipe come strumento di prevenzione e cura. Ma non tutti gli psichiatri sono d’accordo sul metodo. E questa volta, in particolare, i contrari si fanno sentire. Non piace infatti all’associazione italiana Psichiatri (Aipsimed) l’iniziativa «Sottosopra: l’aereo dei matti»; soprattutto non piace l’idea che la supporta e che viene promossa: «Non è vero – denunciano – che in Italia i manicomi non esistono più, come gli organizzatori andranno a dire in Argentina». I manicomi invece esistono ancora, «negli sciatti ambulatori della salute mentale, in questi luoghi mentali dell’emarginazione, della non inclusione, della solitaria e non condivisibile sofferenza». Inoltre, l’iniziativa trascina con sé una serie di semplificazioni e di stereotipi che, secondo gli psichiatri, sarebbe ora di lasciarsi alle spalle. «In viaggio e divisi in due scaglioni che partiranno da Roma – si legge in una nota – ci saranno 239 persone tra pazienti, familiari e operatori provenienti dalle Asl, di ogni regione italiana e da numerose associazioni e polisportive, accompagnati da una ventina di delegati dall’Inghilterra, dalla Francia e dalla Spagna.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80362

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Torino, Gianni Vattimo agli studenti: insieme contro lo scempio

Novembre 2, 2008 at 2:38 am (news reporter) (, , , , , , , )

A Torino ennesima giornata di lotta contro la Gelmini. In mattinata il corteo degli studenti medi ha percorso parte del centro ed è confluito su Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, ormai occupato da giorni. Nel pomeriggio, il filosofo Gianni Vattimo, da pochi giorni in pensione, malgrado la fastidiosa pioggerellina, ha voluto tenere una lezione agli studenti in Piazza Vittorio Veneto. Vattimo, che già in mattinata era intervenuto ai lavori autogestiti dagli studenti del Liceo ‘A. Spinelli’ occupato, dopo la lezione in Piazza ha continuato il suo ‘giro di lotta’ con il movimento ‘no-gelmini’ per raggiungere il corteo di Palazzo Nuovo e il presidio sindacale in difesa dell’istruzione pubblica che si sta tenendo davanti alla Prefettura in Piazza Castello. Partecipare ai cortei, alle occupazioni e tenere le lezioni all’aperto- dice Vattimo- è necessario perché è uno dei pochi modi che ci restano per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica sullo scenario terrificante prospettato dal decreto Gelmini che sbandiera l’efficienza e invece altro non è se non uno strumento per consegnarci mani e piedi a Berlusconi’. In che senso Professor Vattimo? L’aggressione alla scuola, all’Università, all’intero sistema educativo, oltre ad essere un palese attacco alle famiglie che pagheranno il prezzo più alto di queste scelte scellerate, mira a trasformare l’istruzione in un bene di commercio. Uno scempio che sperano di riuscire a far passare senza difficoltà visto che il nostro è diventato un paese abituato a tutto.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80385

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