Abduction 2011
Con la stessa comincia un progetto scolastico che li porterà a visitare un sito di bambini scomparsi, evento che metterà in moto una serie di adrenaliniche peripezie.
Se pure il giovane potrebbe mostrare qualità passibili di miglioramento, è la pellicola a non essere all’altezza: i dialoghi elementari e la trama veramente scontata ledono notevolmente il risultato finale.
Dopo la lunga pausa, Singleton ritrova il proprio genere, l’azione, nonostante vanti un inizio di carriera assolutamente diverso: fu il più giovane regista ad essere candidato ad un Oscar, nel 1991, per il suo ‘Boyz in the Hood’.
Oltre a Lautner, il cui successo è stato consacrato definitivamente con la partecipazione alla serie di riduzioni cinematografiche dei romanzi di Stephanie Meyers, Singleton dirige un’altra giovane promesso Lily Collins, figlia del batterista e cantante Phil Collins, ed il maturo trio Molina/Weaver/Isaacs, cui viene ‘affidata’ la giovane coppia di protagonisti.
Fonte:
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=37792